Chiesa di San Bartolomeo e Gaetano

La Chiesa di San Bartolomeo e Gaetano in strada Maggiore 4. La Chiesa di origine appartenne nel seccolo XI ai Benedettini di Nonantola. Dopo avere accolto nel 1200 una comunità di monache cluniacensi nel 1516 la famiglia Gozzadini fece un progetto di fare un Palazzo, la chiesa venne demolita per fare posto ad un nuova fabbricato più imponente, fu innalzato il porticato, ornati con raffinati intagli di candelabro in arenaria, il progetto venne interrotto a causa dell'uccisione di Giovanni di Bernardino Gozzadini. Nel 1599 i Padri Teatini subentrarono nella reggenza della chiesa e intrapresero una completa ristrutturazione del complesso. Il campanile alto circa 52 metri, guarda in Via San Vitale e di una nuova cupola non vi erano che due campane poste, insieme ad un altro orologio, sopra la porta maggiore della vecchia chiesa che era orientata, verso levante terminati nel 1694 - 1857 vennero fatti grandi lavori, le imposte dei finestroni, vennero rifatte le scale con le volte interne e vennero collocate le quattro nuove campane.

All'interno si conservano affreschi, nel 1671 fu canonizzato San Gaetano fu fondatore dell’ordine dei Padri Teatini fecero dipingere alcuni affreschi sulla vita di San Gaetano ancora visibili nelle lunette del portico. La chiesa che prima si chiamava solo "San Bartolomeo" ora prese anche il titolo di "San Gaetano”.
Sul lato delle torri venne preservato il nobile portale quattrocentesco, dominato dalla statua di San Bartolomeo.