Chiesa della Santissima Annunziata

Chiesa della Santissima Annunziata Via San Mamolo 2.

Il convento fu fondata nel 1304 sorse come succursale del convento di San Paolo in Monte (meglio conosciuto per l’Osservanza), Sisto IV con bolla del 27 giugno 1475 di monaci detti Basiliani che vi costruirono anche una chiesa dedicata al Santo Spirito, i monaci Minori Osservanti che furono autorizzati a costruire un convento fuori porta San Mammolo. Nel 1488 sorse accanto al convento anche la chiesa dedicata al mistero dell'Annunciazione e nel 1541 intanto il convento era diventato Studio Generale dell'Ordine perciò ingrandito fino a raggiungere tre chiostri, nel 1676 si eresse il campanile. Nel Settecento la chiesa subì notevoli trasformazioni secondo lo stile barocco.

Nel portico cinquecentesco si conservano pitture, nell'interno affreschi, nel seicento venne demolita l'abside e rifatta più grande con sculture in stucco di profeti dipinti.

Dopo la soppressione napoleonica venne quella italiana del 1866 che privò i religiosi del convento e della chiesa. La chiesa venne adibita a magazzeno militare il convento a caserma. Solo nell'ottobre 1944 i frati poterono riavere l'uso della chiesa e di parte del convento. L'Amministrazione militare aveva isolato il sagrato della chiesa con un alto muro che occludeva dalle strade la bellissima visione della facciata e del porticato, con lo sfondo di San Miche in Bosco e all'interno del sagrato erano state addossate al muro varie piccole costruzioni. Il 25 gennaio 1972 fu ptaossibile demolire i fabbricati e il muro sostituendolo con una semplice cancellata che consente la visione di uno dei più suggestivi angoli della città.