Collegio Artistico Venturoli

Il Palazzo in Via Centotrecento 4, costruito su progetto è compiuto nel 1781 ospitò l'antico Collegio Illirico. dopo alcuni passaggi di proprietà il 20 maggio 1820 l'Architetto Angelo Venturoli nomina suoi amministratori ed esecutori testamentari il marchese Antonio Bolognini Amorini, il Conte Luigi Salina e il Signor Carlo Savini, lasciando loro il compito di fondare il Collegio dopo la sua morte: vi si costituì un collegio dedicato al sostegno di giovani Artisti compito tutt'ora svolto dalla Fondazione Collegio Artistico Venturoli che custodisce anche l'importante Archivio Venturoli. L'immobile, di proprietà delle suore Scalze del Terz'Ordine di Santa Teresa.

Nello sfondo del cortile, paesaggio a fresco, all'interno affreschi con episodi della Storia della Croazia e dell'Ungheria.

Nel 1826 vennero accolti i primi studenti ed ebbe inizio l'attività istituzionale. I giovani, che dovevano essere nati a Bologna ed essere di modeste condizioni, venivano ammessi all'età di 12 anni; vivevano all'interno del Collegio ricevendo specifici insegnamenti fino alla conclusione degli studi presso l'Accademia di Belle Arti. Per oltre un secolo il Collegio Venturoli aiutò i giovani artisti.