Giardino di piazza Minghetti

Frutto delle scelte urbanistiche postunitarie, la Piazza giardino venne realizzata tra il 1893 e il 1896 in seguito alla demolizione di un vasto isolato tra Via de Toschi e il Palazzo della Cassa di Risparmio (sorto una quindicina di anni prima). Il progetto, inizialmente affidato al piemontese Sambuy, che aveva da poco terminato i Giardini Margherita, venne poi realizzato con un disegno più formale e su una superficie più limitata. Al centro della Piazza fu collocata la statua dello statista Bolognese Marco Minghetti, opera di Giulio Monteverde (1896). Nel 1911 su un lato della Piazza venne edificato il Palazzo delle Poste. Nel giardino si impone all'attenzione un gigantesco Platano che ha quasi due secoli di vita. Tra gli altri alberi spiccano una sempreverde Magnolia grandiflora, una splendida magnolia a foglie caduche, uno dei rarissimi esemplari presenti a Bologna di Cladastris lutea, un grande faggio (a foglia rossa), due maclure, due ginkgo, un gruppo di maggiociondoli, un acero di monte.