Palazzo Bolognini poi Casa Isolani

CASA ISOLANI

Casa Isolani (Strada Maggiore 19) è uno dei rari esempi di costruzioni civili del XIII secolo, venne restaurata nel 1877 da Raffaele Faccioli, che aprì le porte ogivali al piano terra accanto alla grande porta centrale originale e ripristinò le finestre seguendo gli esempi antichi. Si caratterizza per la resenza di un portico sostenuto da altissime travi in quercia (9 metri) di legno su cui poggia il terzo piano. Nel prospetto le monofore, le bifore e gli archi delle botteghe sono stati ripristinati nel corso dei restauri novecenteschi.

All'interno i fratelli Rolli sono gli autori di un Trionfo di Felsina e della famiglia Isolani.
La galleria collega una successione di corti interne tra le due residenze Isolani su Strada Maggiore e piazza Santo Stefano. Affreschi settecenteschi di Francesco Stagno e Giuseppe.

In Casa Isolani Strada Maggiore, al numero 19, il portico ligneo detto il portico delle tre frecce. Si dice che un marito tradito volesse vendicarsi dalla moglie assoldando tre arcieri. La donna, però, si presentò improvvisamente ignuda sorprendendo i tre che sbagliando la mira conficcarono le frecce nel soffitto.

 

 

 

 

 

Palazzo Bolognina poi casa Isolani

Palazzo Isolani (via San Stefano 18) realizzato tra 1451-1455 da Pagno di Lapo Portigiani da Fiesole in uno stile che denuncia la transizione tra gotico e rinascimento toscano. La facciata è impostata su due ordini separati da un marcapiano. Il portico con archi a tutto sesto sostenuto da capitelli corinzi è sovrastato da una sequenza di monofore agiva. I caratteristici volti di sei personaggi inseriti in medaglioni circolari ricordano visivamente il vicino Palazzo Bolognini che acquisirono del resto anche questo edificio. Curiosamente i ritratti presentano un'acconciatura ottocentesca, esito evidentemente di un ritocco successivo. La facciata del Palazzo Bolognini è arricchita di decorazioni a rilievo e teste di gusto antico. Il Palazzo Isolani L'edificio, progettato da Giuseppe Antonio Torri nel 1708 su edifici presistenti, ha una singolare scala elicoidale attribuita al Vignola. Nell'interno si conservano una sala decorata con il 'Trionfo di Felsina e della Casa Isolani' dei fratelli Rolli, della fine del Seicento, e affreschi settecenteschi di Francesco Stagno e Giuseppe Valliani.