Palazzo dell’Archiginnasio

  L’edificio venne costruito dal celebre architetto Bolognese Antonio Morandi che, in un solo anno di lavoro, adattò molte vecchie case dove già si tenevano le lezioni dello studio.

        Archiginnasio significa “Primo Ginnasio”, cioè Prima Scuola Superiore. Infatti nelle sue aule si riunirono per la prima volta le diverse Scuole dalla nostra Università e vi rimasero per 250 anni.

        Il Palazzo ha un solo piano e sorge sul bel portico del Pavaglione, il luogo più frequentato di Bologna. Il nome di Pavaglione deriva da una specie di tenda, detta “padiglione”, che una volta copriva parte di Piazza Galvani, dove si teneva il mercato dei bozzoli da seta.

        Chi entra nel Archiginnasio rimane meravigliato nel vedere pareti e volte di logge, corridoi e aule, fittamente ornati da oltre 7 mila stemmi. Gli scolari dello Studio che ebbero speciali incarichi nelle associazioni studentesche, vollero tramandare ai posteri il loro nome facendo dipingere o scolpire lo stemma di famiglia.

        Al primo piano è il bellissimo Teatr o Anatomico, una speciale aula per gli studenti di medicina. La sala è completamente rivestita di legno scolpito e la cattedra ha un ricco baldacchino. Questo è sorretto da due preziosi statue in legno, dette “Gli Spellati”, che rappresentano due uomini privi di pelle e coi muscoli allo scoperto. Durante l’ultima guerra, la sala venne distrutta; (ora è stata ricostruita), il palazzo è strutturato su due piani con porticata anteriore e cortile centrale a doppio ordine di logge, al centro del cortile di fronte all'ingresso, si trova la Cappella di San Maria dei Bulgari, che deve il suo nome ad una chiesa che sorgeva in curia Bulgari, cioè presso le case del celebre giurista Bulgaro XII secolo.

        Oggi il Palazzo dell’Archiginnasio è sede di una delle più ricche biblioteche comunali d’Italia. Possiede oltre 500 mila volumi, alcuni salgano ogni giorno le vecchie scale per consultare e leggere gratuitamente i libri che a loro interessono.