Palazzo Sassoli De’Bianchi già Vassè Pietrammellara

La famiglia Vassè Pietramellara di origini francese arrivò in Italia al seguito di Carlo d’Angiò e stabilitasi in Campania, giunse a Bologna nell’ultimo decennio del 1400, nella persona di Giacomo, celebre astronomo. Nei decenni e secoli a seguire i Vassé Pietramellara consolidarono la loro fortuna economica e politica, legata alla Chiesa di Roma e alle aule dello Studium Bolognese. Della loro ascesa resta testimonianza nella architettura e nelle decorazioni del Palazzo realizzato nel 1700 che ne porta il nome in Via Farini 14, oggi proprietà dei Sassoli de Bianchi.
Vi è conservata ancora la grande linea meridiana così chiamata perché attraversata longitudinalmente dalla linea della meridiana realizzata nel 1674, in un corridoio è impreziosita degli affrescato in età barocca con figure di divinità celesti in alto si nota un foro praticato al centro di uno scudo o di una lente sorretto da due putti. Era questo appunto, l'occhio della meridiana disegnata sul pavimento dall’Astronomo Germano Montanari. Sul piano percorrendo la galleria si giunge quindi nell’ex cappella del palazzo, dove risplendono gli affreschi sulle “Storie della Vergine”.

Oggi il Palazzo è sede dell’Ordine e Fondazione dei dottori commercialisti che ha curato la pubblicazione del volume che ricostruisce storia e fisionomia del Palazzo è affidato alla cura della editoria da Minerva, affidato alla cura della storica presenti autori e promotori dell'opera dell’arte Vera Fortunati.