Palazzo Segni Masetti

Palazo Segni Masetti in Strada Maggore 23, il portico risale al XV secolo.

Il Palazzo è un singolare complesso artistico che raccoglie opere esemplari della cultura pittorica Bolognese dagli autori più classici del cinquecento e del seicento, passando attraverso le aeree invenzioni del settecento per arrivare alla più opulenta decorazione ottocentesca.

Nell'interno al piano terra si trova una bella galleria seicentesca decorata, al piano nobile sono conservati oltre a varie decorazioni settecentesche tra le quali opere, importanti affreschi di soggetto mitologico, qui ricollocati e provenienti da Palazzo Magnani, verso il 1760 il salone d'onore venne arricchito dalla costruzione di una volta dove una grande composizione mitologica e allegorica che rappresenta "Bacco e le bacccanti fra una folla di divinità", circondata da un'arida prospettiva architettonica dipinta in seguito il salone d'onore si arricchì dei quattro mirabili affreschi tre dei Carracci e uno di Faccini trasportati a massello da Palazzo Magnani. Altre sale furono splendidamente dipinte da Ubaldo Gandolfi. Tra il 1760 - 1770 vengono affrescati i soffitti di tre sale al piano nobile uno in cui viene raffigurata "L'Aurora" e le "Quattro Stagioni" “nelle sovraporte raffigurati scherzi di Putti”, l'altro con al centro "Paride" con il pomo d'oro in mano (giochi di Putti nelle sovraporte) e il soffitto della Galleria del Tempo raffigurante "le Tre Parche". Sempre di Ubaldo Gandolfi il graziosissimo boudoir raffigurante le "Due Fatiche d'Ercole" con preziosi effetti pittorici monocromi, più tardi le quattro sale sul fronte del piano nobile furono decorate dai fratelli Muzzi: "Sala dell'Ebrezza", "Sala dei Medaglioni con i Ritratti", "Sala Rossa" con allegorie, "Sala Blu" con decorazione a racemi.