Pelagio Pelagi

Architetto e pittore - Bologna 1775 - Torino 1860

Pelagio Pelagi nacque a Bologna nel 1775. Da autodidatta si accostò alla pittura ed ebbe nella città natale le prime commissioni, tra cui alcune decorazioni in palazzi privati.

Palagio rispecchia nel suo operato di pittore, architetto, scultore collezzionista, questa medievale, alla favola e alle storia, allo studio filogico e alla passione verso il cotemporaneo.

Pelagio Pelagi è in realtà un personaggio che ben rapresenta le aspirazioni e i vincoli culturali della sua epoca. Tra le sue opere venne ricordato i numerosi quadri di sogetto mitologico, sacro. Storico, e in particolare i sensibili ritratti, limpidi e vivaci.

Architetto lavorò a lungo per la corte Sabauda dove era stato chiamato da Carlo Alberto nel 1883, in qualità di ispettore delle scuele d'arte e di pittore dei Palazzi Reali.

Morì a Torino nel 1860. A Bologna comfluì la cosi detta Eredità Pelagi, una richissima collezzione di quadri e oggetti d'arte d'ogni epoca che egli aveva raccolto con straordinaria dedizione che si trovarono alla sua morte nei suoi studi. E questa una delle donazioni più interessanti e ricche confluite nelle Colezzioni comunali d'arte di Bologna.